IL SEGUENTE PROCLAMA è basato sugli
insegnamentidi Gesù Cristo. Nell'emanare il proclama, Gordon
B. Hinckley, presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi
degli Ultimi Giorni, dichiarò:
Raccomandiamo a tutti un'attenta, meditata e devota lettura
di questo proclama. La forza di ogni nazione è basata sulle
mura delle sue case. Esortiamo i nostri fedeli, ovunque si trovino,
a rafforzare le loro famiglie in conformità con questi
valori ribaditi dal tempo.
NOI, PRIMA PRESIDENZA e Consiglio dei Dodici Apostoli
della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni,
proclamiamo solennemente che il matrimonio tra l'uomo e la donna
è ordinato da Dio e che la famiglia è il cardine del
piano del Creatore per il destino eterno dei Suoi figli.
TUTTI GLI ESSERI UMANI - maschi e femmine - sono
creati a immagine di Dio. Ognuno di essi è un beneamato figlio
o figlia di spirito di genitori celesti e, come tale, ognuno di
essi possiede una natura e un destino divini. Il sesso è
una caratteristica essenziale dell'identità e del fine della
vita preterreni, terreni ed eterni dell'individuo.
NEL REGNO PRETERRENO i figli e le figlie di spirito
conoscevano e adoravano Dio come loro Padre Eterno e accettarono
il Suo piano mediante il quale i Suoi figli potevano ricevere un
corpo fisico e fare un'esperienza terrena per progredire verso la
perfezione, e infine realizzare il loro destino divino come eredi
della vita eterna. Il piano divino della felicità consente
ai rapporti familiari di perpetuarsi oltre la tomba. Le sacre ordinanze
e alleanze disponibili nei sacri templi consentono alle persone
di ritornare alla presenza di Dio e alle famiglie di essere unite
per l'eternità.
IL PRIMO COMANDAMENTO che Dio dette a Adamo ed
Eva riguardava il loro potenziale di genitori come marito e moglie.
Noi proclamiamo che il comandamento dato da Dio ai Suoi figli di
moltiplicarsi e riempire la terra è sempre valido. Dichiariamo
inoltre che Dio ha comandato che i sacri poteri della procreazione
devono essere usati soltanto tra l'uomo e la donna che sono legittimamente
sposati come marito e moglie.
NOI PROCLAMIAMO che i mezzi mediante i quali
viene creata la vita terrena sono stati stabiliti divinamente. Noi
affermiamo la santità della vita e la sua importanza nel
piano eterno di Dio.
MARITO E MOGLIE hanno la solenne responsabilità
di amarsi e sostenersi reciprocamente e di amare e sostenere i loro
figli. «I figliuoli sono un'eredità che viene dall'Eterno»
(Salmi 127:3). I genitori hanno il sacro dovere di allevare i loro
figli nell'amore e nella rettitudine, di provvedere alle loro necessità
fisiche e spirituali, di insegnare loro ad amarsi e ad aiutarsi
l'un l'altro, a osservare i comandamenti di Dio e ad essere cittadini
obbedienti alle leggi ovunque vivano. Mariti e mogli - madri e padri
- saranno ritenuti responsabili dinanzi a Dio dell'assolvimento
di questi obblighi.
LA FAMIGLIA è ordinata da Dio. Il matrimonio
tra l'uomo e la donna è essenziale per la realizzazione del
Suo piano eterno. I figli hanno il diritto di nascere entro il vincolo
del matrimonio e di essere allevati da un padre e da una madre che
rispettano i voti nuziali con assoluta fedeltà. La felicità
nella vita familiare è meglio conseguibile quando è
basata sugli insegnamenti del Signore Gesù Cristo. Il successo
del matrimonio e della famiglia è fondato e mantenuto sui
principi della fede, della preghiera, del pentimento, del perdono,
del rispetto, dell'amore, della compassione, del lavoro e delle
sane attività ricreative. Per disegno divino i padri devono
presiedere alle loro famiglie con amore e rettitudine e hanno il
dovere di provvedere alle necessità di vita e alla protezione
delle loro famiglie. La principale responsabilità delle madri
è quella di educare i figli. In queste sacre responsabilità
padre e madre sono tenuti ad aiutarsi l'un l'altro come soci con
eguali doveri. Le infermità, la morte o altre circostanze
possono richiedere degli adattamenti individuali. Anche gli altri
parenti sono tenuti a dare un sostegno quando è necessario.
NOI AVVERTIAMO le persone che violano le alleanze
della castità, che maltrattano il coniuge o i figli, che
mancano di assolvere i loro doveri familiari, che un giorno saranno
chiamati a renderne conto dinanzi a Dio. Inoltre ammoniamo che la
disintegrazione della famiglia richiamerà sugli individui,
sulle comunità e sulle nazioni le calamità predette
dai profeti antichi e moderni.
INVITIAMO i cittadini responsabili e i capi di
governo di tutto il mondo a promuovere quelle misure che hanno lo
scopo di mantenere e rafforzare la famiglia come unità fondamentale
della società.
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